Hai delle rose nel giardino? Ecco cosa devi fare a marzo.

Un giardino colmo di fiori è uno spettacolo. Chiunque tenga al proprio giardino, cercherà di mantenerlo in ordine, da un lato, e di curare le piante al suo interno, dall’altro. Difatti il giardino è la porzione della casa visibile dall’esterno e mantenerlo in modo accurato dona all’intero edificio una certa raffinatezza.

Inoltre, le piante, in quanto esseri vitali necessitano di cure per potersi sviluppare al meglio, restare in salute, senza essere colpite da infestazioni di vario tipo, e avere una buona resa, sia in termini di fioritura sia in termini di produzione di frutti. Per fare ciò, è necessario compiere certe azioni in specifici periodi.

Le azioni di cura del verde, come appena detto, non possono essere svolte in modo casuale ma devono seguire il corso vitale della pianta in modo da favorirne la giusta crescita, senza causarle danni permanenti. Vediamo ora, le azioni da poter eseguire nel mese di marzo sulle piante della rosa.

La rosa: un fiore tra i più belli

Le rose costituiscono uno dei fiori più amati in tutto il mondo. Simbolo di amore profondo, le rose, soprattutto se di colore rosso, sono le preferite per essere donate alla propria amata e per questo le coltivazioni della rosa sono tra le più ampie a livello mondiale. La pianta della rosa appartiene all’omonimo genere.

Ne esistono moltissime varietà ma, in generale, la pianta si presenta come un arbusto caratterizzato da fusto legnoso e ricoperti di spine. Le foglie, che si diramano dai rami secondari, sono allungate e a margine dentellato. Il colore è verde intenso con eventuali sfumature rossastre sul bordo. L’elemento forte, tuttavia, sono i fiori.

Il fiore della rosa si presenta come un fiore formato da numerosi petali concentrici, dalla consistenza vellutata e dal colore variabile. Esistono, infatti, svariate colorazioni: si parte dal rosso e si va al bianco, passando per il rosa e l’arancio. Insomma, ce n’è per tutti i gusti! I frutti sono di colore rosso.

Le tipologie di rosa

Come già menzionato, esistono svariate specie appartenenti al genere Rosa spp. Se ne contano, in tutto il mondo, più di 150! Proprio per l’ampiezza di specie, le rose possono essere suddivise in varie categorie: troviamo le rose botaniche, che spesso sono spontanee e hanno fiori di più piccola dimensione.

Tra le specie coltivate, invece, troviamo varietà antiche e moderne. Le prime sono caratterizzate da profumi intensi e fioriture spettacolari. Le seconde, coltivate soltanto in tempi più recenti, sono state selezionate tramite vari incroci genetici, in modo da assicurare delle fioriture più durature e e lo sviluppo di fiori coloratissimi.

Un particolare e ulteriore tipo di rosa, inoltre, è rappresentato dalle rose rampicanti, che possono essere impiegate per decorare pergolati e archi, grazie alla capacità di sviluppare rami molto lunghi e flessibili. Infine, da menzionare, sono sicuramente le rose in miniatura, adatte per chi ha poco spazio esterno a disposizione.

Quali azioni poter fare nel mese di marzo?

Le piante della rosa possiedono un proprio corso vitale. In particolare, la fioritura si verifica nel periodo più caldo, solitamente da maggio fino all’autunno (ottobre). Nel periodo invernale, invece, la pianta riposa e rimane così in stasi vegetativa, arrivando a perdere le foglie. Secondo questo corso vitale, a marzo possono essere effettuate alcune azioni.

In effetti, marzo rappresenta il mese in cui riprende la fase vegetativa della pianta che, di conseguenza, esce dalla stasi invernale. In questo periodo, in particolare, sono due le azioni ideali da mettere in campo: la potatura e la concimazione. La potatura, in particolare, ha l’obiettivo di eliminare i rami secchi e malati.

In questo modo si permette alla pianta di produrre nuovi germogli da cui nasceranno nuovi rami, sani e giovani. Il metodo di potatura, tuttavia, può variare in base alla tipologia di rosa. La concimazione, dal canto suo, è utile per fornire alla pianta nutrienti essenziali per la stagione produttiva e per arricchire il terreno impoverito dall’inverno.

Un breve riepilogo

In conclusione, la rosa è un fiore tra i più conosciuti e amati in tutto il mondo. Le piante della rosa appartengono all’omonimo genere. Ne esistono più i 150 varietà! Le principali differenze tra le specie si registrano in termini di dimensione, capacità di arrampicarsi su supporti e colorazione dei fiori.

Il mese di marzo rappresenta un momento ideale per effettuare azioni di potatura e di concimazioni in vista della ripresa vegetativa della pianta dopo la stasi invernale. In particolare, la potatura permetterebbe di eliminare i rami vecchi mentre la concimazione consentirebbe di fornire alla pianta i nutrienti essenziali per il corretto sviluppo.

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